Metriche del sistema di trading del trader forex
Le metriche del sistema di trading e la statistica delle operazioni rispondono a una domanda: se la strategia lavora in positivo e a quale prezzo. Presa singolarmente nessuna di esse descrive il sistema: un win rate alto si trova in strategie in perdita, e un profit factor grande su dieci operazioni non significa nulla. Analizziamo gli otto indicatori insieme.
Statistica delle operazioni del trader: otto indicatori e che cosa misura ciascuno
| Metrica | Formula | Che cosa mostra | Che cosa non mostra |
|---|---|---|---|
| Winrate | profittevoli ÷ tutte le operazioni | La frequenza delle vincite | Nulla sulla dimensione della vincita |
| Rapporto R/R | profitto medio ÷ perdita media | L'asimmetria degli esiti | Con quale frequenza l'obiettivo si raggiunge |
| Valore atteso | p × R − (1 − p) | Risultato medio dell'operazione in R | La dispersione attorno alla media |
| Profit factor | guadagnato ÷ perso | Il rendimento per unità di perdita | Come i profitti si distribuiscono nel tempo |
| Drawdown massimo | massimo (picco − equity) ÷ picco | Il momento peggiore vissuto | La probabilità che si ripeta |
| Indice di recupero | profitto del periodo ÷ drawdown max. | Il rapporto tra risultato e rischio | La durata dei drawdown |
| Indice di Sharpe | (rendimento − tasso privo di rischio) ÷ dev. standard | Il risultato per unità di oscillazione | L'asimmetria: punisce anche la crescita |
| Numero di operazioni | semplicemente la quantità | L'affidabilità di tutte le altre metriche | Nulla sulla qualità del sistema |
L'ultima riga non è una formalità. Tutte le metriche sopra sono stime campionarie, e su venti operazioni la loro dispersione è tale che un sistema in perdita sembra facilmente profittevole. Il riferimento per le prime conclusioni è cento operazioni, per conclusioni sicure alcune centinaia.
Come le metriche sono legate tra loro
Il win rate, il rapporto R/R e il profit factor non sono grandezze indipendenti. Conoscendone due si calcola la terza, ed è una verifica utile: se i numeri calcolati dal diario non tornano, c'è un errore nella registrazione.
profit factor = (win rate × R medio) ÷ (1 − win rate)
| Winrate | R medio | Valore atteso, R | Profit factor | Verdetto |
|---|---|---|---|---|
| 30 % | 3,0 | +0,20 | 1,29 | Profittevole, ma con vincite rare |
| 40 % | 2,0 | +0,20 | 1,33 | Profittevole, regime di lavoro |
| 45 % | 2,0 | +0,35 | 1,64 | Buon margine rispetto al pareggio |
| 50 % | 1,0 | 0,00 | 1,00 | Nulla prima dei costi, in perdita dopo |
| 60 % | 1,0 | +0,20 | 1,50 | Profittevole grazie alla frequenza |
| 70 % | 0,4 | −0,02 | 0,93 | In perdita, nonostante il win rate alto |
L'ultima riga è la trappola tipica. Un sistema con settanta per cento di vincite sembra convincente, ma se la vincita media è minore della metà della perdita media, il valore atteso è negativo. Funzionano così le strategie con stop lontano e obiettivo vicino: una lunga serie di piccoli profitti e perdite grandi e rare.
Riferimenti: quali valori si considerano operativi
I confini sono convenzionali e dipendono dallo stile di trading, ma l'ordine di grandezza è utile come prima verifica.
Come leggere i numeri altrui. Un profit factor senza il numero di operazioni e senza il periodo non significa nulla. Prima di confrontare i sistemi portali a un denominatore comune: quante operazioni, in quanto tempo, con quali costi e su quale strumento.
Come leggere le metriche del trader forex insieme e non separatamente
Un numero isolato ammette quasi sempre due spiegazioni opposte. Le coppie di metriche tolgono l'ambiguità: qui sotto quattro combinazioni che ricorrono più spesso e la conclusione per ciascuna.
Domande frequenti
Quale metrica conta di più?
Il valore atteso insieme al numero di operazioni: il primo mostra se c'è vantaggio, il secondo se a quel valore si può credere. Tutto il resto affina il quadro, ma non sostituisce questi due.
A che cosa serve l'indice di Sharpe nel trading?
A confrontare sistemi con oscillazioni di entità diversa: mostra a quale prezzo, in termini di dispersione del rendimento, è stato ottenuto il risultato. Per i sistemi con vincite grandi e rare l'indicatore è sottostimato, perciò lo si guarda insieme al drawdown massimo e non al suo posto.
Che cos'è l'indice di Sharpe in parole semplici?
È il rapporto tra il risultato oltre il tasso privo di rischio e le sue oscillazioni. Più è alto, più la curva del risultato è stata liscia. Il difetto principale: punisce allo stesso modo i drawdown e le salite brusche, perciò per i sistemi con vincite grandi e rare è sottostimato.
Quante operazioni servono perché alle metriche si possa credere?
Per le prime conclusioni prudenti circa cento, per stime stabili alcune centinaia. Su venti operazioni la dispersione è così grande che un sistema in perdita mostrerà con uguale probabilità numeri buoni e cattivi.
Si possono confrontare le metriche di sistemi diversi?
Solo a parità di condizioni: stesso periodo, stesso trattamento dei costi, numero di operazioni comparabile. Un sistema testato senza spread non è confrontabile con uno operato su un conto reale.
Quali metriche calcolare separatamente per coppia valutaria?
Win rate, R medio e profit factor. L'indicatore generale spesso si regge su una sola coppia mentre le altre lavorano in negativo: la suddivisione per strumenti lo mostra subito e di solito porta a ridurre l'elenco.
Bisogna considerare lo swap nelle metriche?
Sì, se le posizioni passano la notte. Lo swap riduce il risultato dell'operazione indipendentemente dal movimento del prezzo, perciò escluderlo gonfia sia l'R medio sia il profit factor.
Come calcolare le metriche se il volume delle operazioni è diverso?
In unità di rischio e non in denaro. Il risultato in R non dipende né dal volume né dalla dimensione del conto, perciò operazioni con lotti diversi diventano confrontabili.
Che cos'è l'indice di recupero?
Il rapporto tra il profitto del periodo e il drawdown massimo. Mostra a quale prezzo in rischio è stato ottenuto il risultato: un valore 2 significa che si è guadagnato il doppio del peggior tonfo lungo il cammino.
In che cosa le metriche del trader forex differiscono da quelle di borsa?
Nella composizione dei costi e nel regime di lavoro: l'accredito notturno per il mantenimento della posizione e l'allargamento dello spread nelle ore poco attive finiscono direttamente nel risultato dell'operazione. Le formule in sé — win rate, valore atteso, profit factor — sono le stesse.
Quali metriche sono inutili su un campione piccolo?
Tutte, ma soprattutto il profit factor e il drawdown massimo: il primo si rompe con una sola operazione grande, il secondo semplicemente non si è ancora presentato. Su venti operazioni hanno senso solo il numero di operazioni e il rispetto del rischio calcolato.