Regole e limiti

Drawdown nel trading

Il drawdown nel trading è la discesa dell'equity dal massimo raggiunto. È la caratteristica principale di rischio di un sistema di trading: il rendimento sulla distanza cambia, mentre la profondità dei drawdown resta piuttosto stabile. Analizziamo la base di calcolo, i tipi di drawdown e quale profondità si considera limite.

Che cos'è il drawdown e come si calcola

Formula: drawdown = (picco dell'equity − equity corrente) ÷ picco dell'equity × 100 %. La parola chiave è «picco»: la base si prende dal massimo raggiunto dal conto e non dal deposito iniziale.

La differenza è fondamentale. Il conto è cresciuto da 10.000 $ a 14.000 $, poi è sceso a 11.200 $. Rispetto al deposito è in positivo del 12 %, ma il drawdown è del 20 %, ed è proprio questa cifra a descrivere il rischio del sistema. Il profitto ottenuto e restituito è una perdita uguale a quella sulla somma iniziale.

IndicatoreChe cosa misuraFormula
Drawdown correnteDi quanto il conto è sotto il proprio picco in questo momento(picco − equity) ÷ picco
Drawdown massimoLa discesa più profonda del periodoil massimo di tutti i drawdown correnti
Drawdown per saldoDiscesa sulle operazioni chiusenon considera le posizioni aperte
Drawdown per equityDiscesa considerando il risultato fluttuantegrandezza principale per valutare il rischio
Durata del drawdownQuanto tempo il conto resta sotto il piccodalla data del picco a quella del ritorno

Il drawdown per saldo sembra sempre minore di quello per equity: la perdita, finché è fluttuante, nel saldo non entra. È proprio per questo che conviene tenere la statistica per equity: altrimenti un sistema che tiene a lungo le perdite sembrerà più tranquillo di quanto sia.

Perché la durata conta più della profondità

Un drawdown del 15 % da cui il conto è uscito in due settimane e un drawdown del 15 % che dura sette mesi si vivono in modo completamente diverso, anche se la cifra è la stessa. La seconda situazione è il motivo principale per cui i trader abbandonano sistemi funzionanti: in quel tempo si accumulano abbastanza dubbi da iniziare a cambiare le regole.

Che cosa dice la durata del drawdown

Corto e profondo
Di solito risultato di una serie di perdite consecutive. È atteso e prevedibile dal win rate: la lunghezza della serie si calcola in anticipo.
Lungo e poco profondo
Il sistema ha smesso di trovare operazioni profittevoli, ma non perde neppure bruscamente. Spesso significa un cambio di regime di mercato, per esempio il passaggio dalla tendenza al laterale.
Lungo e profondo
Segnale per fermarsi e verificare il sistema sullo storico. Continuare a operare senza analisi qui equivale a testare un'ipotesi con il denaro.

Drawdown massimo: quale profondità si considera limite

Non c'è una soglia universale, ma c'è l'aritmetica del ritorno, che rende l'intervallo 10–20 % un confine naturale per un conto al dettaglio.

DrawdownCrescita necessaria per il recuperoOperazioni con valore atteso di +0,35 % per operazioneSenso pratico
10 %+11,1 %30Regime di lavoro del sistema
20 %+25,0 %64Soglia per la verifica: serie o cambio di regime?
30 %+42,9 %102Il sistema esce dall'operatività
50 %+100,0 %199Il ritorno è paragonabile a un nuovo deposito

Il numero di operazioni è calcolato per un sistema con win rate del 45 %, rapporto di 1 : 2 e rischio dell'1 %: l'incremento medio dell'equity per operazione è dello 0,35 %. I valori sono di modello e servono a confrontare ordini di grandezza, non come previsione.

Come misurare il drawdown sul proprio conto forex

Il terminale mostra il risultato corrente, ma non la profondità del drawdown: per essa serve una serie di equity legata al tempo. La procedura di calcolo è semplice e si fa in qualsiasi foglio in dieci minuti.

01Esportare lo storico delle operazioni

Con date di chiusura e risultato in denaro. Il report del terminale va bene: servono solo tempo e importo.

dal report
02Costruire il totale progressivo

La somma cumulata dei risultati a partire dal deposito. È questa la curva di equity sulle operazioni chiuse.

una colonna
03Calcolare il massimo corrente

Nella colonna accanto il massimo della curva fino a quella riga inclusa. Cresce soltanto e non scende mai.

seconda colonna
04Calcolare la buca

(massimo − equity) ÷ massimo in ogni riga. Il valore più grande della colonna è il drawdown massimo del periodo.

terza colonna

Il conteggio sulle sole operazioni chiuse sottostima la buca: i negativi fluttuanti non vi rientrano. Per il quadro completo serve una serie di equity legata al tempo e non alle operazioni: non tutti i terminali la esportano, ma ci si può avvicinare annotando nel diario il movimento massimo contro la posizione.

Domande frequenti

Che cos'è il drawdown in parole semplici?

È quanto il conto è sceso dal suo punto migliore. Se il deposito è cresciuto fino a 12.000 $ e poi è sceso a 10.800 $, il drawdown è del 10 %, indipendentemente dalla somma con cui hai iniziato.

In che cosa il drawdown massimo differisce da quello corrente?

Quello corrente mostra la situazione adesso, quello massimo il momento peggiore di tutto il periodo. Per valutare il rischio del sistema conta proprio il massimo: risponde alla domanda «che cosa è stato il più duro» e serve da riferimento per il futuro.

Quale drawdown è normale per un sistema di trading?

È determinato dal tuo limite per operazione e dalla quota di vincite, non dal mercato. Con limite dell'1 % e quota intorno al 45 % drawdown del 5–12 % sono normali; superare il 20 % significa o una serie insolitamente lunga, o un cambiamento delle condizioni in cui il sistema lavorava.

Calcolare il drawdown per saldo o per equity?

Per equity. Il calcolo per saldo nasconde le perdite fluttuanti: un sistema che tiene a lungo posizioni in perdita per saldo sembra stabile esattamente fino al momento in cui le chiude.

Come la leva influisce sulla profondità del drawdown?

Direttamente in nessun modo: il drawdown è determinato dal rischio per operazione e dalla lunghezza della serie di perdite. Indirettamente in modo evidente: una leva ampia permette di aprire un lotto in cui la puntata per operazione non è l'1 %, ma il 5–10 %, e la stessa catena dà un drawdown molte volte più profondo.

Considerare lo swap nel drawdown?

Sì, riduce l'equity indipendentemente dal movimento del prezzo. Su posizioni di medio periodo lo swap negativo di un mese si nota nella curva del conto, ed escluderlo dal calcolo rende il quadro più ottimistico del reale.

Che cosa si considera un drawdown normale per un conto forex?

Un valore corrispondente al tuo rischio e al tuo win rate, non uno standard di settore. Con puntata dell'1 % e quota di vincite intorno al 45 % la catena attesa di otto perdite dà circa il 7,7 %: drawdown in questo intervallo sono normali, superare il 20 % richiede un'analisi.

Un drawdown del 30 % è già un motivo per abbandonare il sistema?

È un motivo per fermarsi e verificarlo sullo storico, non una condanna. La domanda chiave: il drawdown corrente è più profondo di tutto ciò che si è presentato nel periodo di test? Se sì, sono cambiate le condizioni o si sono infrante le regole; se no, è un evento atteso.

In che cosa il drawdown differisce dalla perdita di una singola operazione?

La perdita di un'operazione è un evento isolato, limitato dal tuo rischio. Il drawdown è la discesa accumulata dell'equity dal massimo e si compone di una serie di perdite, di costi e di swap. È il drawdown a descrivere il rischio del sistema, non l'entità di un singolo stop.

Come distinguere il drawdown del sistema dai propri errori?

Dalla nota «nel piano / fuori piano» nel diario. Calcola il drawdown separatamente sulle operazioni conformi alle regole: se rientra nella norma, la questione non è il sistema, ma l'esecuzione.

SchemaChe cosa il drawdown chiede in cambio
Rapporto tra profondità del drawdown e crescita necessaria per tornare al conto precedente: la distanza cresce in modo non lineare e dopo il 50 per cento richiede il raddoppio
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Redazione ARMFAnalizziamo la gestione del rischio nel forex là dove si calcola: volume in lotti dalla distanza dallo stop e dal valore del pip, margine richiesto, prezzo del drawdown e win rate di pareggio. Riportiamo le formule per intero, perché il calcolo si possa ripetere nel proprio foglio di calcolo.Chi scrive e come verifichiamo i datiDati verificati il: 04.09.2026