Fondamenti

Gestione del rischio e del capitale nel forex

La gestione del capitale nel forex e la gestione del rischio sono due termini che indicano compiti diversi, e la confusione tra loro porta a decisioni strane: per esempio ad aumentare il volume dopo una serie di perdite. Analizziamo che cosa riguarda la gestione del rischio della singola operazione, che cosa la gestione dell'intero capitale e dove queste aree si incrociano.

Gestione del capitale nel trading e gestione del rischio: la differenza in una frase

La gestione del rischio risponde alla domanda «quanto perdo se questa operazione va male». La gestione del capitale a «quanto denaro in totale partecipa al trading e come questa somma cambia nel tempo». La prima si calcola prima di ogni ingresso, la seconda si rivede una volta al mese o al trimestre.

DomandaGestione del rischioGestione del capitale
Unità di decisioneUna operazioneL'intero conto
Con quale frequenza si applicaPrima di ogni ingressoPeriodicamente, a calendario
Parametro principalePercentuale di rischio e stopDimensione del capitale di trading
Regola tipicaNon più dell'1 % per operazioneNon più del 25 % del deposito a margine insieme
Che cosa proteggeDa un errore e da una serieDal fatto che tutto il capitale finisca sul mercato
Con che cosa si misura il risultatoProfondità del drawdownRapporto tra capitale di trading e di riserva

Che cosa riguarda la gestione del capitale in pratica

Quattro decisioni che si prendono non al momento dell'operazione, ma in anticipo, ed è proprio per questo che sono più facili da rispettare.

01Quale parte dei risparmi diventa capitale di trading

Il deposito non è tutto il denaro libero. È ragionevole tenere sul conto una somma la cui perdita non costringa a cambiare i piani, e non versare affatto il resto.

decisione fuori dal mercato
02Quanti fondi sono occupati a margine insieme

Anche con un rischio per operazione prudente, più posizioni aperte possono occupare a margine quasi tutto il deposito e lasciare il conto senza riserva fino allo stop out.

di solito non più del 20–25 %
03Come cambia il volume quando il conto sale e scende

Una percentuale fissa dell'equity corrente è la risposta più semplice: il volume cresce con il conto e si riduce nel drawdown automaticamente.

frazione fissa
04Che cosa succede al profitto

Prelevare una parte del profitto fa parte della gestione del capitale e non è segno di sfiducia nel sistema. Il denaro prelevato non partecipa al drawdown successivo.

prelievo regolare

Tabella di gestione del capitale: come si costruisce e a che cosa serve

Per «tabella di gestione del capitale» di solito si intende uno schema in cui in verticale ci sono le dimensioni del deposito e in orizzontale la lunghezza dello stop, e all'incrocio sta il volume in lotti. Il senso è non dover calcolare al momento dell'operazione, quando non c'è tempo.

Qui sotto un frammento di questa tabella per un rischio dell'1 % e un valore del pip di 10 $ sul lotto intero. La parte frazionaria è tagliata ai centesimi: un centesimo in più alza la perdita oltre la percentuale assegnata.

DepositoStop di 20 p.Stop di 30 p.Stop di 50 p.Stop di 100 p.
500 $0,020,010,010,00
1.000 $0,050,030,020,01
2.500 $0,120,080,050,02
5.000 $0,250,160,100,05
10.000 $0,500,330,200,10
25.000 $1,250,830,500,25

Lo zero nell'angolo in alto a destra non è un refuso: con un deposito di 500 $, rischio dell'1 % e stop di 100 pip l'operazione dispone di 5 $, mentre il volume minimo di 0,01 lotti perde 10 $. Un'operazione così è impossibile senza infrangere la propria regola, e la conclusione corretta non è «prendo 0,01 e rischio due per cento», ma «questo strumento con questo stop per ora non è disponibile per me».

Il valore del pip di 10 $ sul lotto standard vale per le coppie con il dollaro in seconda posizione: euro, australiano e neozelandese. Per USD/JPY, USD/CHF, USD/CAD e i cross è diverso e dipende dal cambio corrente; la procedura di calcolo è analizzata a parte.

Frazione fissa contro lotto fisso

Due modi di impostare il volume, e la differenza tra loro si vede solo sulla distanza.

+Frazione fissa dell'equityIl volume si ricalcola sul conto corrente. Nel drawdown il rischio in denaro si riduce automaticamente, nella crescita aumenta. Il conto teoricamente non si può azzerare con una sola serie.
Lotto fissoIl volume non cambia. È semplice da usare, ma nel drawdown la quota di rischio cresce: gli stessi 0,5 lotti su un conto ridotto sono già una percentuale maggiore.
+Quando la frazione fissa è miglioreQuasi sempre sulla distanza: rallenta in modo incorporato le perdite e accelera il recupero dopo un drawdown.
Quando il lotto fisso è accettabileSu un breve periodo di prova o su un conto in cui il passo minimo di lotto non permette di variare il volume con precisione.

Che cosa non deve esserci nella gestione del capitale. Aumentare il volume dopo una serie di perdite non è gestione del capitale, ma martingala. Formalmente anche questo è un «sistema di gestione del volume», ma la sua proprietà è esattamente opposta: trasforma una perdita grande e rara in quasi inevitabile.

Tre livelli di capitale che conviene distinguere

La parte pratica della gestione del capitale si riduce a non mescolare tre somme diverse. La loro confusione è il motivo per cui un «drawdown del 20 %» per un trader significa una seccatura e per un altro la fine del trading.

LivelloChe cos'èQuale regola vi si applica
Capitale liberoDenaro la cui perdita non cambia i tuoi piani e impegniDetermina il tetto del deposito, non la dimensione di conto desiderata
Deposito di tradingLa somma sul conto presso il broker, parte del capitale liberoDa essa si calcolano il rischio per operazione e il limite di drawdown
Margine in usoParte del deposito bloccata dalle posizioni aperteSi limita al 20–25 % perché resti una riserva fino allo stop out

Da questa tabella deriva una regola poco ovvia: versare sul conto durante un drawdown significa spostare denaro dal primo livello al secondo nel momento peggiore, quando la statistica del sistema è in discussione. Un versamento pianificato a calendario non crea questo problema, perché la decisione è stata presa in anticipo.

Domande frequenti

Che cosa viene prima: la gestione del rischio o quella del capitale?

Cronologicamente la gestione del capitale: prima si decide quanto denaro entra sul conto e quale parte del capitale resta fuori dal mercato. Ma nel lavoro quotidiano si applica più spesso la gestione del rischio: entra in gioco prima di ogni operazione, mentre le regole di capitale si rivedono di rado.

Quanti per cento del deposito possono stare a margine insieme?

Il riferimento diffuso è fino al 20–25 %, e non riguarda il rischio di perdita, ma la riserva di fondi liberi. Più margine è occupato, più il conto è vicino al livello in cui il broker inizia a chiudere forzatamente le posizioni, anche se il rischio complessivo degli stop è piccolo.

Bisogna prelevare il profitto?

È una questione di obiettivi, non di tecnica. Argomento pratico a favore del prelievo: il denaro tolto dal conto non partecipa al drawdown successivo, perciò un prelievo regolare fissa una parte del risultato indipendentemente da ciò che verrà dopo. Argomento contro: il prelievo rallenta la crescita del volume con quota di rischio fissa.

Come cambiare il volume quando il deposito cresce?

In nessun modo: con la frazione fissa cambia da solo. La formula calcola il rischio sull'equity corrente, perciò una crescita del conto del 20 % aumenta automaticamente il volume degli stessi 20 %. Aumentare il volume a mano «perché sta andando bene» non ha nulla a che vedere con la gestione del capitale.

Che cos'è la gestione del capitale nel forex in parole semplici?

Sono le regole sul denaro al di fuori della singola operazione: quanto in tutto è stato versato sul conto di trading, quale parte del deposito è occupata a margine dalle posizioni aperte, quando si preleva il profitto e come cambia il volume al variare del conto.

Quanti lotti si possono tenere aperti insieme?

Il limite non è dato dal numero di lotti, ma da due vincoli: il rischio complessivo degli stop (di solito 2–4 % dell'equity) e la quota di margine occupato (20–25 %). Con un deposito di 5.000 $, leva 1:100 e volume di 0,12 lotti per posizione il primo limite si esaurisce in tre o quattro operazioni, ben prima del secondo.

Serve una tabella di gestione del capitale se c'è un calcolatore?

La tabella è utile dove non c'è tempo di calcolare: contiene già il volume per le combinazioni tipiche di deposito e lunghezza dello stop. Il calcolatore è più preciso, perché considera il valore del pip della coppia concreta e il margine richiesto per la tua leva.

Come considerare i fondi su conti diversi presso lo stesso broker?

Ogni conto di trading conta a parte: margine e stop out si applicano a esso e non alla somma di tutti. Ma il rischio in percentuale è sensato calcolarlo sul capitale di trading complessivo, altrimenti dividere il deposito in tre conti triplica la puntata complessiva senza che ce ne si accorga.

Che cosa fare con il profitto su un conto forex?

La decisione si prende in anticipo e si scrive: per esempio, prelievo di una quota fissa una volta al mese o dopo aver raggiunto un certo incremento. Il denaro tolto dal conto non partecipa al drawdown successivo: è l'unico modo di fissare definitivamente una parte del risultato.

Contare il bonus del broker come parte del capitale?

No. I fondi bonus di solito non si possono prelevare, e una parte si perde quando si preleva il proprio denaro. Nel calcolo del rischio gonfiano la base: una percentuale dell'equity con bonus dà un volume maggiore di quanto il capitale reale permetta.

Logo ARMF
Redazione ARMFAnalizziamo la gestione del rischio nel forex là dove si calcola: volume in lotti dalla distanza dallo stop e dal valore del pip, margine richiesto, prezzo del drawdown e win rate di pareggio. Riportiamo le formule per intero, perché il calcolo si possa ripetere nel proprio foglio di calcolo.Chi scrive e come verifichiamo i datiDati verificati il: 04.09.2026